domanda di divorzio

26052006(011).jpgquando uno si sposa di solito fa festa per presentare la sposa,
Lo ha detto anche il prete all’ultimo a cui sono stata”siamo qui per accogliere Alessandro e Elke” nella nostra comunità”
Durante il matrimonio è stato celebrato anche il battesimo di una delle damigelle, insolito, anche perchè la bimba aveva 11 anni e con fatica l’avrebbero dovuta sorreggere in più d’uno per intingerla nella fonte battesimale. Fortunatamente uno spruzzo di acqua santa è stato sufficiente per presentare anche lei alla comunità.
Penso, anche quando uno intraprende l’ultimo viaggio, indipendentemente dal suo credo, la famiglia e amici organizzano una festa di estremo saluto: il funerale.
Perchè quando uno divorzia non è di rito nessuna festa? forse le comunità si possono lasciare solo indipendentemente dalla proria volontà e in maniera definitiva, anche se non ci si sposa in chiesa, anche se si celebra con un bicchiere di vino e la benedizione di una giornata di sole in compagnia di amici.

3 thoughts on “domanda di divorzio”

  1. Premetto che non sono riuscita a leggere l’inizio dell’intervento perché mi sembra che la foto copre una parte, alla domanda ‘perché quando uno divorzia non é di rito nessuna festa’ é forse perché di solito non si festeggia un fallimento. Comunque per chi é interessato allego un link (purtroppo é in spagnolo!) che mi sembra ‘ad hoc’. http://www.riocuartoeventos.com/servs/divorcios.asp

  2. Do divorced pair need support and substitutes till game is over?
    since the article quoted is in spanish my reply is in english
    First- divorce can be a failure but there are thousands of reason people celebrate: to celebrate means to remember and remind others of things that have occurred
    second- enter or leave a community it is an event that ought not to be ignored especially if it is the community with which you have shared part of your life and some of your genes
    third- many seem to ignore that funeral in every society it is not for the one who die but fore those who stay.
    Widows and Orphans, special words have been coined to put them at center of the play, so that they can be supported but mainly so that they can find substitutes . No words exist to define mothers or father that have lost a child, non one can help them to find substitutes.
    So to me celebrating means to ask for and give support and second thoughts should be always allowed until you are game over

  3. ciao martin e Tabata
    e’ interessantissimo a leggere il Vs. lettere e commeni del viaggio.
    ultimamente sento di parlare del “mondo pararello”, cioe’ un mondo che percepiamo con la nostra fisicita’ e un’altro mondo che magari non c’e’ questa dimensione nostra ma qualcosa piu’ astratta e spirituale, dai miei amici che hanno la sensibilita’ particolare.
    ora sono seduto davanti al mio scrittoio con l’ambiente tutto italiano (e un po’ giapponese) ma immaginando la vostra vita altrove mi comunica qualcosa particolare che e’ legato al questo tema di “mondo pararello”…..
    buona continuazione ! itaru
    p.s 1 daro’ questo sito anche a Massimiliano che e’, oggi domenica , alla Cascina Orologio.
    p.s. 2 Athos ha ormai 14 anni, i suoi piedi posteriori comincia cedere….

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