Maipagura

E’ un esortazione a farsi coraggio, detto in modalità pavese. Oggi ne avevo proprio bisogno, e si, ce ne vorrebbero di+ di posti così, dove passa la paura di quello che si è fatto, detto, lasciato, cominciato.

Mi sono seduta e subito è arrivato Luca, “vuoi mangiare, sei sola?”

fa piacere essere accolti con un sorriso “no siamo in due e si vogliamo mangiare” Oggi, lo faccio raramente, ho scelto il tavolino da tre. Di solito mi siedo nell’angolo a destra del grande tavolo condiviso davanti al bancone, ma oggi, il posto era occupato e forse, anche io avevo bisogno un po’ di stare x i fatti miei (io sono nata il 30 di aprile e questo fa di me un toro. )

In un  bar uno va per consumare, ma anche per incontrare, per non sentirsi solo, per condividere. Sarebbe lo stesso a casa di un amico? Teoricamente sarebbe meglio, ma l’amico non sempre è pronto ad accoglierti, se poi è qualcosa + di un amico le cose si complicano un tantillo.

Allora meglio un bar, dove la condivisione, anche grazie ai grandi sorrisi di Luca e Giovanni fa parte dell’offerta, in qualche modo, anche se non ha prezzo, sta nel menù.

Oggi mi mangio un piatto, non ho voglia del panino veloce e qui ne fanno di buonissimi voglio coccolarmi un po’ ho indugiato sin troppo nel maltrattarmi, forse avrò fatto bene , anzi indubbiamente, lo so sono patetica!

Arriva Simona con una rosa, si perché oggi le rose te le regalano le amiche, a ballare, ti invitano le amiche, gli uomini vogliono tutti essere anticonvenzionali. Che orrore! Ma come faranno quelli che vengono dopo di noi? Passeranno la vita in un bar eterno, torneranno alla casa degli uomini? Come è tradizione in alcune popolazioni indigene?

Se c’è una cosa che ho imparato è che le donne si truccano e si acchittano, in qualche modo mentono sulle qualità del proprio corpo, gli uomini invece si stravolgono completamente: diffidate di quelli che parlano fitto fitto al primo appuntamento, facilmente hanno esaurito tutto quello che avevano voglia di dirvi.
Voglio dare un consiglio, magari a me stessa, la prossima volta che ti capita di trovarti in una situazione, diciamo non esattamente comoda, fai come fanno tutti gli altri, stai zitta e fatti i fatti tuoi, così potrai fare come meglio credi senza dichiarare inutili palle in buca. che poi queste palle si sgonfiano e ci ritroviamo come al solito poi

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