LA PRATICA DELL’INGANNO

 

La pioggia cade pulendo l’aria sporca di mesi asciutti, soleggiati, pieni zeppi di fredda polvere infetta.  Il silenzio assente , il colore del cielo  riverbero di civiltà , l’odore intenso dell’essere e del divenire, la dura risposta del cemento sotto la suola e il cuore, custode della quiete, agitato e chiassoso come una gallina spaventata oltre la rete del pollaio.

Moto senza meta, sedativo che porta al sonno ammortizzatore, ogni funzione biologicamente ordinata: la vita

Al fondo di una buona giornata c’è il ricordo di sguardi, abbracci, parole, odori, sapori. Insieme e separatamente, senza controllo e senza scienza, tessono il nostro domani. Ogni particella un ricettore; li usiamo e siamo usati grazie ad essi.

Un pensiero, un’azione, un’emozione si confondono come tempera bagnata

Televisione del dolore, una flebo digitale spixela i suoi contenuti nelle pupille avide di passioni a buon mercato. Il passato chiede di essere ascoltato, il presente si dilata, lunghe le ore interminabili del pomeriggio in attesa di un breve momento di piacere e di accoglienza

Che cos’è l’amore ?

 

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