Nbi e routine

Ciao Lulops

E’ vero, da quando ho finito I miei viaggi manco da questo blog. Ho una scusa, scontata, non ho molto da raccontare.

La vita di Nbi e’ molto piu’ vicina a quella del pavese che non a quella del viaggiatore. Guardo la tele, esco la sera, incontro amici, consumo.

La ricerca di lavoro procede male, Nbi non e’ la piazza che mi aspettavo e di trovare qualcosa non se ne parla. Al momento faccio una internship alla GTZ, mi occupo di questioni logistiche per un progetto di conservazione energetica.

In pratica non faccio niente.

Dovevo produrre 100 stufe in argilla ed adesso che le ho commissionate, passo le giornate a cazzeggiare su internet, alla ricerca di un lavoro vero. Non mi pagano.

Tabata e’ oramai di base a Malindi, non e’ in cinta, e si sta occupando della ristrutturazione della nostra casa. Ogni tanto sale lei e ogni tanto scendo io.

Se il tuo sogno inquieto fosse premonitore potrebbe essere di buon auspicio, ho spesso fantasticato di fare cose losche. Ammetto di aver mandato il mio CV anche alla CIA (incurante del fatto che la prima domanda chiedesse se si e’ americani, discriminante fondamentale per poter applicare).

Mi piacerebbe un po’ di azione, magari pagata.

Le prospettive per il futuro sono ancora nebulose, tra qualche mese ci scade il visto e dobbiamo lasciare il paese. Mentre Tabata e’ abbastanza convinta di dover tornare in Italia, a fare l’esame di stato ed un po’ di esperienza, io sono convinto che faro’ l’impossibile per non doverci tornare.

Penso spesso al Pakistan, un posto di merda dove vorrei tornare. Si tratta del paese dove, fino ad oggi, mi sono sentito piu’ vivo, piu’ cowboy e avventuriero, piu’ appagato. Probabilmente sara’ Peshawar la mia prossima meta.

Prima di quel giorno Tabata ed io pensavamo di andare a Zanzibar, a riprenderci dallo stress dei nostri uffici e delle nostre carriere.

 
Poi tanto cambiera’ tutto di nuovo e chissa’ dove andremo a finire.

 
Un saluto a tutta la cascina, in particolare a Giorgino.

P.S. A me’ continuano ad arrivare un sacco di Track back su post vecchi. Vuol dire che ci hanno bombardato il sito?

2 thoughts on “Nbi e routine”

  1. Caro Martin,
    il tuo momento di azione deve essere prossimo, anche perchè continuo a sognarti impegnato e affaccendato anche un po’ impaziente, non molto diverso da come ti eri ridotto qui post incidente e altri strascichi (cane nonno arianna, polli sgozzati ecc)
    Però io sono convinta che dobbiamo comunque capire quale è il nostro cammino per poterlo intraprendere e per capire ci vuole…tempo e un po’ di culo.
    Venerdì vado a intervistare per ragioni di lavoro un cardiologo tale prof Frigiola che opera in africa e si interessa di allestire ospedali o quanto di + simile da quelle parti.
    Potrebbe essere utile avere un tuo cv da passargli è un occasione che non si ripeterà a breve xchè parte sabato e starà via qualche mese.
    Magari scrivi anche due righe per fargli presente come e dove ti trovi e qunto sei disponibile.
    Il cv deve essere qui per giovedì sera altrimenti buco la consegna
    a presto
    Priscilla

  2. Ciao Priscilla.

    Ti ringrazio di pensare a me.
    Devo ammettere che oramai sono abbastanza sconsolato, piu passa il tempo e piu’ mi rendo conto che, in questo settore di finanziamenti pubblici, e’ veramente difficile aspettarsi un sano ragionamento di produttivita’. La Burocrazia si e’ insinuata nelle piu piccole delle organizzazioni e lo spazio per inserire un briciolo di dinamismo diventa sempre piu ristretto.
    La gente non ha paura nello sperperare denaro (comperando machine inutili, facendo viaggi per niente e iniziando progetti per poi non finirli), per questo nessuno viene mai criticato. In compenso nessuno vuole prendere il rischio di puntare su qualcuno che non arriva dalla sede centrale o che non ha un solito backround di garanzie varie.
    Se il tuo dottore non fosse uno si questi ne sarei stupito (se il progetto e’ legato ad una universita’ vedo poche speranze).
    Detto questo, per la serie tentare non nuoce, ti mando il mio CV. Purtroppo e’ in Inglese e sarebbe uno sbattimento non indifferente tradurlo in Italiano. Se proprio indispensabile fammelo sapere e vedro’ di tradurlo. Stesso discorso per la lettera di motivazione.

    Come mai intervisti un cardiologo che costruisce ospedali in Africa?
    Di quali paesi stiamo parlando?

    Devo precisare che io sono alla ricerca di un lavoro. Se in Kenya si tratta di dare una mano per breve tempo da qualche parte posso anche considerare di farlo a costo zero ma se devo migrare con tutte le spese che comporta non posso permettermi di andare in rosso. Anzi se le cose continuano cosi mi vedo costretto a tornarmene a Roma per la quinta volta a rimpinguare il conto in banca.

    Con I prossimi 5 giorni ho finito questa fottuta ed inutile internship e penso di trasferirmi a Malindi per qualche tempo.

    Saluti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *