Per-sona:

Mi piace l’idea che ognuno di noi sia la rappresentazione materica di un suono. Ogni suono ha la sua funzione, dove va quel suono quando moriamo? Torna a far parte dei suoni che non hanno mai trovato una forma? vaga libero per lo spazio ? si sente solo e inascoltato? Oppure passa ad un altra dimensione e comprensione?

Non so se siamo nati nel rumore assoluto o nel silenzio, ma credo che la vita sia rumore .

Quando il suono di mia madre si è spento, anche il mio è cambiato. Come in un coro quando viene meno uno soprano. Quando rido, quando litigo, quando piango, quando spero, quando temo…il mio suono è cambiato.

Quando un elemento del coro fa silenzio, chi ascolta percepisce la differenza; se non ci fosse mai stato, nessuno avrebbe coscienza di quel suono diverso. Se tutti i suoni si palesassero all’unisuono ci sarebbe un gran rumore.

La melodia è soprattutto assenza.